
Regia: Ferzan Ozpetek
Attori: Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichino, Alessandro Preziosi, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini
Genere: Commedia
Durata: 118’
Tommaso (Riccardo Scamarcio) torna nella sua città natale, Lecce, per il passaggio di consegne nell’ambito della gestione del pastificio di famiglia, deciso a rivelare la propria omosessualità, dopo aver trascorso un periodo di tempo a Roma, dove vive con il suo fidanzato e coltiva l’aspirazione di diventare scrittore, all’insaputa di tutti i parenti. Tuttavia, l’improvviso outing da parte del fratello Antonio (Alessandro Preziosi), che lo brucia sul tempo, sconvolge i suoi piani e lo costringe a nascondere la sua vera natura per non ferire il padre (Ennio Fantastichini), già visibilmente scosso.
Così il protagonista promette che si occuperà dell’azienda e si trova catapultato in una situazione del tutto inaspettata. Nel frattempo, tra colpi di scena e equivoci, lo spettatore fa conoscenza dei membri della stravagante famiglia Cantone, tra i quali spiccano la nonna (Ilaria Occhini, Carolina Crescentini da giovane) ancora legata al ricordo di un amore impossibile soffocato dalle convenzioni sociali e la zia (Elena Sofia Ricci), svampita e alcolizzata.
In definitiva, il nuovo film di Ferzan Ozpetek, già autore di “Le Fate Ignoranti”, “La Finestra di Fronte” e “Saturno Contro”, è una commedia corale che, tra colpi di scene e equivoci esilaranti, affronta un tema particolarmente caro al regista, quello dell’omosessualità maschile, ma al tempo stesso indaga la realtà di una famiglia di oggi, con le sue complesse dinamiche. Nel complesso, “Mine Vaganti” è un film che non solo diverte, grazie alla freschezza di scene e gag, ma spinge anche alla riflessione, per l’attualità dei temi trattati. Da vedere :)
Beatrice



